Bonus sicurezza – porta blindata

Il bonus mobili è un beneficio direttamente collegato alle ristrutturazioni degli edifici.

Lo stesso consente di poter portare in detrazione il 50% della spesa occorsa per l’acquisto di beni mobili e di grandi elettrodomestici.

I tetti massimi per la fruizione della detrazione sono cambiati più volte nel corso degli anni: nel 2022 era possibile detrarre il 50% della spesa sostenuta.

Per il successivo biennio 2023 / 2024 la  spesa per l’acquisto di tali arredi non potrà essere superiore a 5.000 euro.

Il beneficio consente il recupero delle somme pari al 50% della spesa, che viene rimborsata  dallo Stato in dieci anni con rate di uguale importo annuale.

La sostituzione della porta blindata non consente di portare in detrazione tale spesa, tra le somme previste a titolo di bonus mobili.

Tuttavia, se tale arredo contiene i requisiti previsti dall’ENEA, può essere portato in detrazione come somma ritenuta essere, dalla vigente normativa in materia, necessaria per il corretto  recupero del risparmio energetico.

Tale installazione, deve, comunque, prevedere un effettivo risparmio energetico ed un reale miglioramento termico dell’edificio dell’appartamento, requisito che prescinde dal fatto che possa trattarsi di casa in condominio o casa indipendente.

La porta blindata deve possedere anche precisi e predeterminati valori di trasmittanza termica.

Rimane invariato il limite dei dieci anni, previsto dallo stato per poter rimborsare l’importo della spesa di importo pari al 50% di quella sostenuta.

Il limite massimo dell’importo, che è possibile poter portare in detrazione relativamente a tale beneficio,  è di  60.000,00 euro.

 Ciò non esclude che tale operazione possa essere oggetto, alternativamente, anche di sconto in fattura, con possibile eventuale cessione del credito.

 E’ altrettanto vero che la porta blindata è anche un rimedio a cui normalmente si ricorre per prevenire il ricorrente rischio di furti in appartamenti.

Sotto questo aspetto è da considerare che vi rientra non solo la blindata, ma qualsiasi altro utile rimedio atto a prevenire e tutelarsi da comportamenti illeciti di terzi, volti a violare la sicurezza dell’edificio/dimora e delle persone che vi abitano.

Possono essere portate in detrazione tutte le spese che necessitano per l’installazione di:

– grate;

-inferriate;

-cancelletti;

-porte blindate o rinforzate;

– cancellate e recinzioni;

-installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

– apparecchi e centraline di rilevazione antifurto;

– vetri antisfondamento;

– tapparelle metalliche con blocchi;

– telecamere.

Si tratta di agevolazioni importanti,  che rinforzano l’equilibrato sistema di sicurezza strutturale, senza incidere fortemente sulla spesa, che  quest’anno è stata tempestata da aumenti di utenze,  generi alimentari, spesa per l’acquisto del carburante  e di tutto quanto necessita per poter sopravvivere,  ed è diventata, pertanto,  la spina  dolente di ogni famiglia da dover fronteggiare, costantemente,  ricorrendo ad ogni utile rimedio.

di Angela Gerarda Fasulo