Abi: viene siglato l’accordo quadro per l’anticipo del Tfs e Tfr dei dipendenti pubblici. Emanata l’apposita circolare agli associati

L’Abi ha sottoscritto il 7 Agosto l’Accordo Quadro per l’anticipo del trattamento di fine servizio e del trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici ed ha immediatamente emanato un’apposita circolare agli associati. L’accordo, informa un comunicato, prevede la firma del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Pubblica Amministrazione – sentiti l’Inps, il Garante per la protezione dei dati personali e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per i profili di competenza. L’Accordo Quadro attua quanto previsto dall’art. 23, del Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26 e dall’art. 15 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2020, n. 51. In particolare, l’Accordo definisce i termini e le modalità di adesione da parte delle banche all’iniziativa, le disposizioni di aggiornamento del contratto in relazione all’ adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita, le specifiche tecniche e di sicurezza dei flussi informativi, nonché le regole di determinazione del tasso di interesse da corrispondere sull’Anticipo Tfs/Tfr. All’Accordo Quadro sono inoltre allegati: il modello della domanda di Anticipo Tfs/Tfr, lo schema della proposta contrattuale, i modelli di adesione e di recesso da parte delle banche e degli intermediari finanziari; il facsimile dell’autocertificazione dello stato di famiglia del richiedente l’Anticipo Tfs/Tfr. Con la sottoscrizione dell’Accordo da parte di tutti i firmatari si completa l’iter di definizione della disciplina, necessaria al perfezionamento delle operazioni in oggetto.

di Massimiliano Gonzi