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IL MALGOVERNO DELLA POLITICA DANNEGGIA IL PUBBLICO IMPIEGO

12/06/2015

L’assassinio delle due impiegate della Regione Umbria ha suscitato in noi dolore e commozione. Si è parlato dei problemi di salute psichica dell’assassino, del fatto che nonostante avesse tali disturbi fosse comunque autorizzato a possedere un arma da fuoco, dettaglio sicuramente importante ma che, in fin dei conti, non è rilevante fino in fondo, in quanto è possibile immaginare che chi decide di colpire lo può fare anche con un coltello da cucina o un qualunque altro arnese. E’ stato osservato che la demonizzazione dei pubblici dipendenti ha ampiamente facilitato
l’innescarsi di uno stato di tensione nei loro confronti e ciò con effetti che vanno dalla semplice ingiuria a quanto abbiamo appena visto accadere.
Il pubblico impiego sta pagando caro il prezzo della demagogia, spesso artatamente messa in campo dalla stessa politica, che lo addita come fonte dei mali del Paese….

di Davide VELARDI

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UN SUPER-INPS CODARDO SI ACCANISCE CONTRO I PENSIONATI PIÙ INDIFESI (E L’INAIL SI ADEGUA)

12/06/2015

Si avvicina la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi con il Modello 730 e tra i diciotto milioni e passa di pensionati, incarrozzati nel Super-INPS, decine e decine di migliaia di anziani affollano smarriti o agitati gli uffici dei CAF, essendo questi l’unica alternativa rimasta, per gli adempimenti annuali dei doveri con il Fisco, all’affidamento di un incarico retribuito ad un tributarista abilitato.

di Tommaso TESTA

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PASQUA 2013

12/06/2015

di SEGRETERIA GENERALE FIALP

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ABOLIRE I SINDACATI ED INSTAURARE LE CORPORAZIONI ?

12/06/2015

Nella attuale grave situazione in cui oggi si trova il nostro paese che, oltre a dover fare i conti con la recessione che ha colpito l’intera Europa, proprio a seguito delle recenti elezioni politiche è costretto ad affrontare il problema della governabilità in quanto nessuna coalizione è nella condizione di assicurarla. In questa atmosfera così incerta non si intravvedono possibili sbocchi dato che il PD, che ha la maggioranza assoluta alla Camera e non quella sufficiente al Senato, rifiuta di accordarsi con il Pdl , ricercando soltant o l’appoggio del M5S, risultato terzo nella competizione elettorale, che però gli nega la fiducia ed anzi da parte del suo leader viene continuamente irriso…

di Paolo STASSI